Due lingue. Nessun cliente lasciato a metà.
Se un’azienda di Bolzano vende in italiano e tedesco, il percorso deve reggere fino alla richiesta: servizi comprensibili, condizioni equivalenti, moduli ed errori nella lingua scelta. La bandierina non può essere il reparto internazionale. Prima dello sviluppo definiamo pubblico, offerta e azione da completare.
Costruiamo una mappa dei contenuti: pagina, intento, lingua, fonte dei fatti e persona che approva. I termini cercati possono cambiare: «realizzazione siti web» e «Webdesign» non sono traduzioni parola per parola. Anche foto con testo, PDF e anteprime condivise richiedono attenzione.
Anche Google deve capire quale pagina mostrare.
Un cliente cerca «realizzazione siti web», un altro «Webdesign Bozen». Tradurre parola per parola non basta a intercettare entrambi. Progettiamo pagine e indirizzi distinti, collegamenti tra versioni equivalenti e segnali coerenti per i motori di ricerca. Il cambio lingua mantiene la pagina che il cliente stava leggendo.
La verifica comprende HTML restituito e contenuto renderizzato, link navigabili, sitemap e stato in Search Console. Un sito raggiungibile non è automaticamente indicizzato; una pagina indicizzata non è automaticamente visibile per «siti web Bolzano». Il posizionamento si misura dopo il rilascio.
Il sito è online. Chi tiene allineate le due versioni?
Cambiare il prezzo in italiano e dimenticarlo in tedesco è un modo creativo per aprire una discussione. Serve un responsabile per ogni lingua e un flusso di revisione. Scegliamo sito statico, CMS o WordPress in base a chi aggiorna cosa, alle integrazioni e alla manutenzione sostenibile.
Per un’impresa a Trento o in Veneto con clienti di lingua tedesca, la struttura bilingue può essere utile anche senza una sede in Alto Adige. Brief e revisioni avvengono online. Separiamo sviluppo, traduzione, revisione linguistica, migrazione e servizi ricorrenti: niente «tutto incluso» indefinito.
La scelta, in pratica
| Situazione | Da valutare |
|---|---|
| Clienti locali italiani e tedeschi | Pagine complete IT/DE, con offerte e contatti equivalenti. |
| Vendita anche a clienti internazionali | Inglese con un ruolo preciso, senza lasciare pagine a metà. |
| Aggiornamenti frequenti | Responsabile dei testi e flusso di revisione per ogni lingua. |
| Sito esistente da rifare | Inventario delle URL, contenuti da conservare e redirect da pianificare. |
Da dove parti?
Riconosci la tua situazione? Parti da qui. Per definire lavoro e investimento verifichiamo poi flussi, dati e strumenti.
Primo passo
Partiamo dall’inventario delle pagine e dalle ricerche disponibili, prima di cambiare URL o struttura.
Prima del preventivo
Raccontaci cosa deve funzionare
- Obiettivo del sito e richiesta commerciale desiderata.
- Pagine e lingue necessarie, con chi approva ogni testo.
- Dominio, accessi e indirizzi del sito attuale.
- Funzioni reali: contatto, catalogo, prenotazione o vendita.
- Responsabile degli aggiornamenti dopo la consegna.
Il preventivo distingue sviluppo iniziale, contenuti, servizi esterni e costi ricorrenti. Accessi, sorgenti, consegna e assistenza si definiscono per iscritto.
Raccontaci cosa deve funzionare Il servizio di sviluppoDomande utili
Basta un traduttore automatico?
Può aiutare nella bozza, ma offerta, terminologia, condizioni e messaggi operativi richiedono revisione. La responsabilità dei testi e la revisione madrelingua si concordano.
Serve una pagina per ogni città?
Solo se offre contenuto e un servizio distinti. Ripetere lo stesso testo cambiando Bolzano, Trento o Verona non aiuta il cliente a decidere.
Garantite una posizione su Google?
No. Progettiamo contenuti e requisiti tecnici, verifichiamo il rilascio e misuriamo l’andamento. Indicizzazione e ordine dei risultati dipendono da Google.